Rete elettrica russa sotto attacco di hacker americani.

La guerra dei bit è ufficialmente dichiarata.

Lo scorso dicembre (2018), scrissi un post nel quale andavo a delineare la nuova politica introdotta di Donald Trump sulle “operazioni informatiche di tipo offensivo” contro gli avversari degli U.S.A. Il presidente, dette autorizzazione per  l’aumento dell’uso di “operazioni informatiche offensive” contro gli avversari statunitensi. Bolton affermò che gli USA devono dimostrare  agli avversari che il costo di un attacco informatico ‘è superiore a quello che vogliono  e possono sopportare’.

I cinesi avevano gia adottato una strategia formale di IW chiamata “Integrated Network Electronic Warfare” (INEW) che andava a consolidare la missione offensiva sia per Computer Network Attack (CNA) che per l’attacco alla rete informatica (CNA) e Guerra Elettronica (EW).

Attacco hacker USA su centrali elettriche russe
Attacco hacker USA su centrali elettriche russe



In questi giorni il New York Times, “Gli Stati Uniti stanno intensificandole incursioni digitali nella rete elettrica russa facendo leva sulla legge, approvata la scorsa estate dal Congresso, che autorizza specifiche condotte di attività militari clandestine nel cyberspazio per difendere la nazione da attacchi informatici. Azioni che, tra l’altro, possono essere avallate dal segretario alla difesa senza uno speciale via libera presidenziale.”

L’incursione

WASHINGTON – Gli Stati Uniti stanno intensificando le incursioni digitali nella rete elettrica russa in un avvertimento al presidente Vladimir V. Putin e una dimostrazione di come l’amministrazione Trump sta usando nuove autorità per distribuire i ciberattacchi in modo più aggressivo, hanno detto i funzionari del governo attuale e precedenti.”

Ma in un’apparizione pubblica di martedì, il consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Trump, John R. Bolton, ha detto che gli Stati Uniti stanno ora prendendo una visione più ampia dei potenziali obiettivi digitali come parte di uno sforzo “per dire alla Russia, o a chiunque altro che è impegnato in operazioni informatiche contro di noi, ‘Pagherai un prezzo’.

Le reti elettriche sono state per anni un campo di battaglia a bassa intensità.

Dal 2012 almeno, dicono gli attuali ed ex funzionari, gli Stati Uniti hanno introdotto sonde di ricognizione nei sistemi di controllo della rete elettrica russa.

Ma ora la strategia americana si è spostata più verso l’offesa, dicono i funzionari, con il posizionamento di malware potenzialmente paralizzanti all’interno del sistema russo ad una profondità e con un’aggressività che non era mai stata adottata prima. È inteso in parte come un avvertimento, e in parte per condurre attacchi cibernetici se scoppiasse un conflitto importante tra Washington e Mosca.”

Ma l’azione all’interno della rete elettrica russa sembra essere stata condotta sotto nuove autorità legali poco note, inserite nella legge di autorizzazione militare approvata dal Congresso l’estate scorsa. Il provvedimento ha approvato la condotta di routine di “attività militare clandestina” nel cyberspazio, per “scoraggiare, salvaguardare o difendere da attacchi o attività criminali contro gli Stati Uniti“.

E la guerra che avevo predetto, anche non sapendo leggere nel futuro, è ufficialmente iniziata con la dichiarazione ufficiale di  incursioni digitali nella rete elettrica russa da parte degli USA.