Fuori Huawei dalla costruzione della rete per il 5G in Australia

Australia dice no a Huawei per motivi di sicurezza nazionale.

L’Australia ha deciso di aprire gli occhi con Huawei. L’azienda cinese è stata esclusa dalla costruzione della rete per il 5G

Sono sempre più contrario alla pentola a Pressione

Non si vede la cottura (Massimo Boldi)

 Huawei
Huawei

Vi ricordate i miei post “Sono contrario alla Pentola a pressione ….”  (15/09/2017) seguito dal “Non comprate telefoni cinesi” (15/02/2018) ?

In quei post le notizie erano rispettivamente :

Per motivi di sicurezza nazionale gli USA hanno deciso di rimuovere tutto il software di casa Kaspersky da tutti computer che afferiscono alla P.A.

Non comprate telefoni cinesi Huawei o Zte (Cia, Fbi e Nsa, indicando come questi smartphone cinesi pongano un rischio per la sicurezza nazionale.)

e parlavo del concetto di “scatole chiuse” e di  “open source”.

Bene, adesso anche l’Australia ha deciso di aprire gli occhi con Huawei. L’azienda cinese è stata esclusa dalla costruzione della rete per il 5G per motivi che riguardano la sicurezza nazionale.

“La struttura governativa australiana ha comunicato che l’attuale normativa di sicurezza che si applica alle telecomunicazioni sarà d’ora in poi estesa anche ai fornitori di accessori. Il che significa che sarà esclusa qualunque società che «sia sospettata di essere soggetta alla direzione extragiudiziale di un Governo straniero, in conflitto con la legge australiana»: troppo alto il rischio che la rete tlc del paese risulti vulnerabile ad accessi non autorizzati e interferenze, stando al comunicato ufficiale, in cui non viene citata direttamente alcuna azienda.”

Quindi , Australia gia aveva una legge che impediva ad una azienda soggetta alla direzione extragiudiziale di un Governo straniero a a fornire accessori !

Ma hanno leggi o effettuano controlli mirati  anche l’Inghilterra che e’ sempre molto attenta ai temi riguardanti la sicurezza iniziò molto tempo fa che la Francia.

E l’Italia ? 

Le classiche gare al massimo ribasso e poi chi se ne frega che l’intera infrastruttura rete e di sicurezza dell’intera nazione sia costituita da apparati attivi e tecnologie provenienti direttamente da una azienda controllata da un governo straniero.

C’e’ ancora molto da fare, ma sinceramente non vedo nulla all’orizzonte. E’ molto triste.

Nel frattempo Huawei Technologies è out in Australia.